FOTOREPORTAGE/5. LA SFIDA BALTICA DI STRALSUND

Pubblicato il 28/10/2010 da


Restiamo al nord, per la quinta puntata del fotoreportage sull’ex Germania Est, venti anni dopo la riunificazione tedesca. E proseguiamo verso oriente, lungo la costa del Mar Baltico. Si arriva a Stralsund, altra tappa anseatica del filo rosso che ricollega questa striscia di sabbia del Meclemburgo alle tradizioni commerciali del tardo Medioevo. Si arriva di sera, sferzati dal vento gelido che giunge dalla Scandinavia, con le luci dei lampioni che costruiscono un’atmosfera fascinosa e spettrale. Una città alla ricerca della sua identità. Il simbolo è l’Ozeaneum, il museo-acquario che al momento del reportage (febbraio 2008) era ancora in costruzione e che dal luglio di quello stesso anno rappresenta la scommessa di Stralsund con la propria eterna risorsa: il mare.

Neuer Markt, il Municipio anseatico del Tredicesimo secolo

C'era una volta la Ddr

L'Ozeaneum in fase di costruzione. Inaugurato nel luglio 2008, ha fino a ora contato 2milioni di visitatori

Antichi magazzini nella zona portuale

Architetture gotico-anseatiche restaurate

Lo stendino c'è, mancano i panni e il sole

Il mare come tradizione e futuro

Le restaurazioni riportano gli antichi colori

Ostalgie

Atmosfere baltiche

Voyage au bout de la nuit

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