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BERLINO E LE DIPLOMAZIE DIVERGENTI

febbraio 28, 2011 da

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Mentre l’attenzione dei tedeschi è tutta puntata sulla brutale repressione di Gheddafi in Libia, due opposte immagini diplomatiche occupano la cronaca politica negli ultimi giorni. Da un lato, la trionfale visita nell’Egitto post-Mubarak del ministro degli Esteri e vice-cancelliere Guido Westerwelle. Dall’altro, il viaggio di cinque giorni del sindaco di Berlino, Klaus Wowereit, in Arabia… [Continua a leggere...]

REVOLTING INDEX E RISCHI IN ASIA CENTRALE

febbraio 27, 2011 da

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Ecco, non poteva mancare di questi tempi l’indice dei Paesi a rischio rivolta, diligentemente compilato dal WSJ. Qualche scoperta interessante nello spazio postosvietico la si può fare, con il 18esimo posto della Georgia e il 22esimo dell’Ucraina, già rivoluzionate a dire il vero, ma forse nel verso sbagliato, nel 2002 e nel 2004. Si aspetta dunque la… [Continua a leggere...]

TYMOSHENKO NELLA TENDA DI GHEDDAFI

febbraio 24, 2011 da

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Non solo Berlusconi, Sarkozy e Blair. Anche signore alla corte di Gheddafi. Come Yulia Tymoshenko che nel 2009 quando era ancora primo ministro ha fatto un salto nella tenda di Muammar. Cooperazione energetica, militare e altro. Tanti accordi, business concreti, mica aria fritta. Dicono i file Wikileaks.   C O N F I D E… [Continua a leggere...]

IL PRIMO ANNO DI YANUKOVICH

febbraio 23, 2011 da

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Victor Yanukovich é al giro di boa del primo anno di presidenza. Il 25 febbraio del 2010 è entrato in pompa magna alla Bankova, dopo il duello vinto con Yulia Tymoshenko, ex eroina della rivoluzione arancione. Dopo dodici mesi si può fare un bilancio, cercando di spiegare cosa è cambiato sulle rive del Dnipro. Non… [Continua a leggere...]

OLTRE TRIPOLI – HE’S A BASTARD, BUT OUR…

febbraio 23, 2011 da

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Sei anni fa ad Andijon, in Uzbekistan, Islam Karimov ha represso stile Gheddafi una rivolta contro il regime facendo massacrare, dicono le ong, qualche centinaio di persone (700-1000), il numero ora non è importante. Come è secondario che i morti a Tripoli, Cairo e Tunisi, siano di più o di meno. Non è infatti una… [Continua a leggere...]

LA LUNGA MARCIA DELLA POLONIA

febbraio 22, 2011 da

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Le melodie di Sting e i fuochi d’artificio hanno accompagnato la festa di inaugurazione del nuovo stadio di calcio di Poznan, preludio delle notti magiche che fra due anni scandiranno il ritmo del primo campionato europeo nell’Europa dell’Est, ospitato insieme da Polonia e Ucraina. È il primo dei quattro stadi polacchi giunto in dirittura d’arrivo,… [Continua a leggere...]

RUSSIA, UNIONE E DIPENDENZA

febbraio 21, 2011 da

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Qualche giorno fa a Bruxelles i capi di stato e di governo dell’Unione si sono occupati di energia. E questo è un tema che riguarda molto da vicino Mosca, dato che la Russia è il principale fornitore di gas e petrolio per l’Europa. Nel testo conclusivo del Consiglio europeo si legge che l’Ue ha bisogno… [Continua a leggere...]

BUNDESBANK, LA LINEA VERDE

febbraio 19, 2011 da

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Il dettaglio più sorprendente è nella sua carta d’identità. Data di nascita: 20 aprile 1968. Avete letto bene: millenovecentosessantotto. Jens Weidmann, l’uomo che Angela Merkel ha spedito alla guida della banca centrale più importante d’Europa, la Bundesbank, compirà fra due mesi 43 anni. E proprio in quei giorni festeggerà insieme compleanno e nuovo ruolo, sostituendo… [Continua a leggere...]

SAAKASHVILI, LE ROSE E WIKILEAKS

febbraio 17, 2011 da

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Nelle elezioni che si tengono nelle democrazie, o presunte tali, è visto con sospetto il fatto che un presidente raggiunga oltre il 90% di voti. Può capitare, per carità. Anzi è la regola nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, dove a 20 anni dall’indipendenza comandano ancora gli ex comunisti di un tempo, da Nursultan Nazarbayev in… [Continua a leggere...]

BERLINALE: IL SABATO DI CHERNOBYL

febbraio 17, 2011 da

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Valerij cammina affannato nella notte radioattiva di Chernobyl. Capisce che qualcosa è successo, non sa bene cosa, ma nessuno sembra preoccuparsene. Non al comitato del partito, dove i dirigenti discutono accanitamente ma non mostrano al compagno Valerij alcuna angoscia. È la notte che porta al 26 aprile, anno di grazia 1986, la notte di Pripyat… [Continua a leggere...]

L’UCRAINA E LA PAURA DI SOUTHSTREAM

febbraio 16, 2011 da

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Le scelte politiche ed economiche con cui garantire la sicurezza degli approvigionamenti gasiferi nello spazio europeo sono temi sempre più dibattuti e, del resto, non potrebbe essere altrimenti visto e considerato che esso rappresenta una delle sfide maggiori che i Paesi europei sono chiamati, fin d’ora, a fronteggiare al fine di evitare che in futuro… [Continua a leggere...]

CROLLO DELL’URSS E NOSTALGIE UCRAINE

febbraio 16, 2011 da

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L’Unione Sovietica è crollata vent’anni fa, ma c’é ancora qualcuno che la rimpiange. Almeno in Ucraina, Paese spaccato, diviso tra est e ovest, bloccato ancora dopo due decenni dall’indipendenza da Mosca, arrivata dopo il golpe di agosto nel 1991, tra un passato che non passa e un futuro incerto. Al primo giro di boa di… [Continua a leggere...]

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