Come previsto, dopo le elezioni legislative del 4 dicembre e in vista di quelle presidenziali del 4 marzo sono arrivati i primi spostamenti di pedine sulla scacchiera tra Cremlino e Casa Bianca. Da un lato lo scontato ritorno di Vladimir Putin alla presidenza e dall’altro il risultato scadente per Russia unita, il partito del potere… [Continua a leggere...]
Il 26 dicembre 1991 viene calata la bandiera dell’Urss dal Cremlino a Mosca, un evento simbolo che segna la fine di un’epoca in tutto lo spazio post-sovietico. A vent’anni di distanza, esce il libro dell’esperta di Caucaso e corrispondente di Osservatorio Marilisa Lorusso “Georgia, vent’anni dopo l’Urss”, un’analisi attenta dei processi politici che hanno caratterizzato… [Continua a leggere...]
Uniti nello sdegno, ma ancora divisi nella strategia. Una panoramica sui protagonisti della manifestazioni di protesta nei confronti del sistema russo del potere, tra oppositori veri e presunti. Matteo Tacconi / Radio Europa Unita Televisione pubblica indipendente, lotta al nepotismo e ritorno all’elezione diretta dei governatori regionali, eliminata a suo tempo da Putin. Questo il… [Continua a leggere...]
Come era previsto, il summit del 19 dicembre tra Ucraina e Unione Europea si è concluso senza la firma sull’accordo di associazione. Nonostante le trattative siano state completate (paradossalmente era stato proprio il presidente Victor Yanukovich ad accelerare il processo dopo lo stallo durante il periodo del tandem Victor Yushchenko-Yulia Tymoshenko), Kiev rimane alla porta.… [Continua a leggere...]
La protesta contro le autorità al potere in Russia cresce, ma l’Occidente non si aspetti rivoluzioni. Vladimir Babkin / Russia Oggi “Se il movimento manterrà quest’impeto, sarà in grado di cambiare il risultato delle elezioni presidenziali di marzo 2012”: questa la previsione avanzata dal New York Times nel reportage sulle azioni di protesta svoltesi a… [Continua a leggere...]
Riproponiamo ai lettori un articolo pubblicato nel 2009, in occasione del ventennale della rivoluzione di velluto, che ripercorre le tappe della vita intellettuale e politica di Vaclav Havel. Il titolo originale era: la dissidenza come scelta morale. Sul drammaturgo ceco, catapultato dalla dissidenza artistica al proscenio politico del paese, si possono scrivere centinaia di articoli.… [Continua a leggere...]
Come era previsto la coppia Dmitrij Medvedev-Vladimir Putin non si è fatta impressionare più di tanto dalla protesta di sabato 10 dicembre e la dimostrazione organizzata lunedì 12 dai sostenitori del tandem di Russia unita in Piazza del maneggio, nel cuore di Mosca, è la prova che il Cremlino non vuole certo lasciare la strada… [Continua a leggere...]
La manipolazione dei risultati delle elezioni parlamentari ha turbato non solo i pochi liberali russi ma anche l’opinione pubblica moderata che rivoterà Putin in assenza di alternative. Washington, Pechino e Mosca si studiano in cagnesco. Lucio Caracciolo / Limes I russi non hanno paura dell’influenza.Malgrado l’appello dell’ispettore medico capo Gennady Grigorievich Onishchenko, che li… [Continua a leggere...]
È scoppiata la democrazia? L’era Putin verso il tramonto? La grande manifestazione di Mosca – svoltasi il 10 dicembre senza incidenti e in un clima surreale, con 50 mila poliziotti a presidiare la capitale russa- segna senz’altro un passo importante nel processo di transizione democratica del Paese. Un evento che si è aggiunto a una… [Continua a leggere...]
Migliaia di persone pacificamente in piazza, a Mosca e San Pietroburgo e in altre città della Russia. Presidi simbolici anche nel resto d’Europa, da Milano a Berlino, per dimostrare contro i brogli elettorali di domenica scorsa che hanno consegnato la maggioranza assoluta al partito di Vladimir Putin. Niente scontri tra manifestanti e polizia in quella… [Continua a leggere...]
Prima di essere eletto aveva detto che sarebbe stato «il più bel deputato della Duma», aggiungendo un po’ modestamente che «tutti gli altri saranno sopra i 60 anni». Ora Marat Safin, ex campione di tennis e volto conosciuto non solo in Russia, ce l’ha davvero fatta ed è entrato nel nuovo parlamento. A fargli compagnia… [Continua a leggere...]
A Mosca non sarà Primavera, in questo tutti gli esperti sono concordi, come lo sono sul fatto che le proteste di questi giorni costituiscono un segnale importante che il Cremlino deve prendere in seria considerazione nel prossimo futuro. Il modello delle rivolte arabe e quello ancora precedente delle rivoluzioni arancioni nello spazio postsovietico non si… [Continua a leggere...]
dicembre 29, 2011 da Stefano Grazioli
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