È inevitabile in questi giorni non occuparsi del disastro di Chernobyl, che il 26 aprile di venticinque anni fa colpì le tre repubbliche sovietiche di Ucraina, Russia e Bielorussia. Quei giorni di primavera, in attesa delle grandi feste tradizionali del Primo maggio e del nove maggio (l’anniversario di quella che in Occidente viene chiamata Seconda… [Continua a leggere...]
Lo spettro nucleare non è stato ancora definitivamente sepolto e venticinque anni dopo quel giorno maledetto di fine aprile l’Ucraina che non è più Urss si confronta con la tragedia del passato e i dubbi sul futuro. E con la vecchia repubblica sovietica lo fanno le ex sorelle piccole e grandi, da Mosca a Minsk,… [Continua a leggere...]
La vera città fantasma non é Cernobyl, ma Pripyat. Oggi la cittadina il cui nome è diventato sinonimo di disastro nucleare è popolata da qualche centinaio di persone, tra scienziati, tecnici, operai che ogni giorno lavorano nei pressi della centrale e all’interno della zona proibita, quella che inizia a 30 km dal reattore numero quattro… [Continua a leggere...]
A venticinque anni dalla catastrofe di Chernobyl il sarcofago che dovrebbe seppellire per sempre il reattore numero quattro deve essere ancora completato. Lo sará insieme con il nuovo impianto di stoccaggio per le scorie radioattive entro il 2015 grazie al Chernobyl Shelter Fund, progetto finanziato non solo dall’Europa, ma da una trentina di Paesi, dagli Stati Uniti alla… [Continua a leggere...]
Pripyat, la città fantasma. È oggi così com’era 25 anni fa, quando é stata evacuata dopo l’esplosione del reattore numero 4 della vicina centrale nucleare di Chernobyl. Le foto sono state scattate lo scorso anno. Alla vigilia dell’anniversario del 26 aprile faremo un’altra ricognizione. E posteremo i risultati. Altre foto di Pripyat Articoli su… [Continua a leggere...]
Il Museo di Chernobyl a Kiev non è grande né molto frequentato, ma vale la pena di andarci. Non si tratta solo di un museo, ma di una sorta di memoriale per la più grande catastrofe del nucleare civile avvenuta il 26 aprile 1986. A Chernobyl invece di musei non ce ne sono, ma si può… [Continua a leggere...]
A 25 anni dall’incidente di Chernobyl Greenpeace avverte che una serie di prodotti alimentari come funghi, patate e barbabietole che arrivano dalle zone del nord dell’Ucraina, sarebbe ancora contaminata da radiazioni. Anche il latte non farebbe eccezione. In uno studio che sarà presentato in dettaglio alla prossima conferenza internazionale di Kiev il 19 aprile, l’organizzazione ecologista lancia… [Continua a leggere...]
Chernobyl, un nome che tutti al mondo conoscono. Sinonimo di catastrofe nucleare. In questi giorni è finito di nuovo al centro delle discussioni non solo perché si sta avvicinando il 25esimo anniversario, ma perché l’incidente alla centrale giapponese di Fukushima dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo ha riportato d’attualità il dibattito sulla sicurezza… [Continua a leggere...]
Gli ingegneri atomici russi sono in ansia per gli eventi che hanno sconvolto il Giappone. Nelle dichiarazioni ufficiali rilasciate ai mass media affermano che non ci sono i presupposti per farsi prendere dal panico e che tutti i preesistenti contratti per l’esportazione di tecnologie nucleari resteranno in forza. In realtà tutti sono seriamente preoccupati per… [Continua a leggere...]
Chernobyl: Answers to Longstanding Questions (IAEA) How much radiation were people exposed to as a result of the accident? With the exception of on-site reactor staff and emergency workers exposed on April 26, most recovery operation workers and those living in contaminated territories received relatively low whole body radiation doses, comparable to background radiation levels… [Continua a leggere...]
Circa 700 mila persone, tra militari e civili, reclutati e volontari, sono stati i liquidatori provenienti da diverse repubbliche dell’Unione Sovietica: Ucraina, Russia e Bielorussia. Operai, pompieri, soldati e volontari di ogni genereimpegnati nella zona off limits, quella a 30 km dal reattore numero 4 di Chernobyl dopo l’incidente del 26 aprile 1986. Si calcola che 25… [Continua a leggere...]
L’incidente nella centrale atomica di Chernobyl avvenne nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 mentre era in corso un test per il quale erano stati disattivati i sistemi di sicurezza. Solo il 27 aprile, 36 ore dopo l’incidente, furono evacuati i 45 mila abitanti di Pripyat e nei giorni successivi, sino al 5… [Continua a leggere...]
maggio 1, 2011 da Stefano Grazioli
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