Sino a 20 anni fa le forniture energetiche dal fronte orientale erano targate Urss. Anche durante gli inverni rigidi della Guerra fredda, gas e petrolio arrivavano puntuali in Europa, andando talvolta a tappare le falle che si creavano dal Golfo. Mosca è dunque stata sempre un partner affidabile, sia per gli Stati satelliti sia per… [Continua a leggere...]
Come era previsto, il summit del 19 dicembre tra Ucraina e Unione Europea si è concluso senza la firma sull’accordo di associazione. Nonostante le trattative siano state completate (paradossalmente era stato proprio il presidente Victor Yanukovich ad accelerare il processo dopo lo stallo durante il periodo del tandem Victor Yushchenko-Yulia Tymoshenko), Kiev rimane alla porta.… [Continua a leggere...]
Se non si trattasse di due vecchi volponi della politica, l’immagine di Vladimir Putin e Gerhard Schröder che più di un mese fa hanno dato il via al gasdotto North Stream premendo il tasto di un computer sarebbe potuta anche apparire commovente. Il presidente russo in procinto di rotornare al Cremlino e l’ex cancelliere tedesco… [Continua a leggere...]
Far fuori gli avversari politici mettendoli dietro le sbarre non è certo il metodo migliore per gestire il potere ottenuto in maniera democratica. Eppure è quello che sta succedendo in Ucraina con il caso di Yulia Tymoshenko, ex primo ministro e leader dell’opposizione che è stata condannata a sette anni di galera per abuso di… [Continua a leggere...]
La Bielorussia non riesce a pagare le bollette e la Russia ne approfitta. Mosca taglia le forniture elettriche verso Minsk perché non vengono pagati gli arretrati, poi ottiene l’immediato rimborso del debito di 1,2 miliardi di rubli che Belenergo, la società elettrica bielorussa, aveva con la russa InterRao. E tutto torna come prima. O quasi.… [Continua a leggere...]
Gli italiani hanno deciso con un referendum popolare di rinunciare al nucleare. Il governo tedesco guidato da Angela Merkel ha stabilito un piano di uscita che porterà la Germania entro il 2022 a non fare più utilizzo di energia atomica. È chiaro che da in qualche modo, dato che la sete non si placa facendo… [Continua a leggere...]
Fosse solo la Grecia. Anche a Est c’è qualcuno che rischia di andare a rotoli, vedere alla voce Ucraina (appesa agli aiuti del Fondo Monetario Internazionale) e Bielorussia. Qui le cose vanno davvero male. Travolto da una crisi finanziaria senza precedenti il Paese di Alexander Lukashenko sembra aver difficoltà a pagare addirittura le bollette. La… [Continua a leggere...]
A metà marzo, con l’attenzione degli osservatori concentrata su Medio Oriente e Giappone, è passata in secondo piano una notizia molto interessante per il futuro del mercato europeo dell’energia: l’ingresso della compagnia tedesca Wintershall, parte del gruppo Basf, nel consorzio promotore del gasdotto South Stream. Andrea Bonzanni / Eurasia Inaugurato nel 2007 come una… [Continua a leggere...]
Un anno fa Vladimir Putin ha proposto la fusione di Gazprom e Naftogaz. Fino a oggi Kiev ha resistito però alle proposte di Cremlino e ora il presidente ucraino Victor Yanukovich sembra indirizzato verso una soluzione che consenta di mantenere il controllo del traballante gigante energetico alla Bankova, mettendo sul mercato una quota minoritaria dell’azienda.… [Continua a leggere...]
Le scelte politiche ed economiche con cui garantire la sicurezza degli approvigionamenti gasiferi nello spazio europeo sono temi sempre più dibattuti e, del resto, non potrebbe essere altrimenti visto e considerato che esso rappresenta una delle sfide maggiori che i Paesi europei sono chiamati, fin d’ora, a fronteggiare al fine di evitare che in futuro… [Continua a leggere...]
East Side Report si arricchisce e da oggi inizia a ospitare articoli e analisi in partnership sia con testate italiane e straniere che con singoli contributors. L’intenzione é quella di offrire un maggior approfondimento e una pluralità di vedute sia sui temi di maggiore attualità sia su temi che inevitabilmente non trovano spazio sui mainstream media. Tratto da Eurasia,… [Continua a leggere...]
“Quel che va bene per Gazprom va bene per la Russia”, parola di Viktor Chernomyrdin. Uno che di gas se ne intendeva, visto che era stato lui, in qualità di ministro dell’Energia, a prendere in consegna da Mikhail Gorbaciov la nuova creatura statale scaturita dalla fusione dei ministeri sovietici di Gas e Petrolio e battezzata… [Continua a leggere...]
febbraio 9, 2012 da Stefano Grazioli
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