La manipolazione dei risultati delle elezioni parlamentari ha turbato non solo i pochi liberali russi ma anche l’opinione pubblica moderata che rivoterà Putin in assenza di alternative. Washington, Pechino e Mosca si studiano in cagnesco. Lucio Caracciolo / Limes I russi non hanno paura dell’influenza.Malgrado l’appello dell’ispettore medico capo Gennady Grigorievich Onishchenko, che li… [Continua a leggere...]
A poco più di un anno dagli scontri con gli uzbeki, i kirghizi vanno alle urne. Le speranze di ricostruzione senza ulteriori scontri etnici, sono legate alla capacità della classe dirigente di saper trovare una sintesi degli interessi di tutti i clan. Anche le relazioni con Mosca, Pechino e Washington determineranno il futuro del paese.… [Continua a leggere...]
Le recenti dichiarazioni della NATO e dell’Ambasciatore degli Stati Uniti John Tefft riguardo l’intensificazione delle cooperazione militare con l’Ucraina, accanto a quelle del Presidente Viktor Yanukovich sul mantenimento della neutralità del suo Paese, aprono un’interessante serie di dubbi sul futuro militare prossimo e meno prossimo dello Stato post-sovietico. Giuliano Luongo / Eurasia Allo scopo… [Continua a leggere...]
Southstream o Nabucco? Oppure tutti e due. Il duello dell pipeline passa anche per il Turkmenistan e le sue riserve di gas. Il Dipartimento di Stato precisa a proposito: ”Outside estimates place Turkmenistan’s proven natural gas reserves of 7.94 trillion cubic meters (tcm) among those of the top four of gas-producing countries. A 2008 audit conducted… [Continua a leggere...]
Sei anni fa ad Andijon, in Uzbekistan, Islam Karimov ha represso stile Gheddafi una rivolta contro il regime facendo massacrare, dicono le ong, qualche centinaio di persone (700-1000), il numero ora non è importante. Come è secondario che i morti a Tripoli, Cairo e Tunisi, siano di più o di meno. Non è infatti una… [Continua a leggere...]
Nelle elezioni che si tengono nelle democrazie, o presunte tali, è visto con sospetto il fatto che un presidente raggiunga oltre il 90% di voti. Può capitare, per carità. Anzi è la regola nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, dove a 20 anni dall’indipendenza comandano ancora gli ex comunisti di un tempo, da Nursultan Nazarbayev in… [Continua a leggere...]
Bishkek non è proprio l’ombelico del mondo, anche se ogni tanto la capitale kirghisa si trova suo malgrado al centro dell’attenzione internazionale. Lo è stata nel 2005, quando la rivoluzione dei tulipani ha disarcionato Askar Akayev (si dice che il sobrio presidente, un illustre fisico proveniente dall’Accademia delle Scienze sovietica, sia fuggito dal palazzo presidenziale… [Continua a leggere...]
A Baku il petrolio dà un po’ alla testa. Non solo a chi qui sta da sempre, cioè alla famiglia Aliyev – quella che da un ventennio fa il bello e il cattivo tempo e ha inventato un modello tutto speciale che può essere definito come democrazia ereditaria – ma anche a chi ci arriva… [Continua a leggere...]
Qualche giorno fa il parlamento di Astana ha approvato alcuni emendamenti alla Costituzione che consentiranno al presidente, se lo vorrà, di convocare un referendum per estendere il proprio mandato che scade nel 2012. Nursultan Nazarbayev potrebbe rimanere in sella così sino al 2022. L’idea di una consultazione popolare è stata lanciata “spontaneamente” a fine dicembre e… [Continua a leggere...]
L’Unione Europea ha siglato un importante accordo per importare il gas azero, nel tentativo di affrancarsi dalla dipendenza energetica russa. Il presidente della Commissione Ue José-Manuel Barroso e il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev hanno firmato a Baku una dichiarazione congiunta per il rifornimento di gas all’Europa in cui l’Azerbaigian si è impegnato a fornire gas… [Continua a leggere...]
L’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Decorato di Gran Cordone, è stata conferita a Islam Abduganievich Karimov il 5 maggio 1997 dal presidente Oscar Luigi Scalfaro. Perbacco. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la… [Continua a leggere...]
La vera sfida per il Kirghizistan comincia ora. Con il voto di ottobre per il nuovo parlamento è stata di fatto battezzata la prima repubblica parlamentare in Asia centrale e adesso si tratta di dare al paese la stabilità politica di cui ha bisogno. Il nuovo governo, insediatosi poco prima di Natale, si trova di… [Continua a leggere...]
dicembre 12, 2011 da Stefano Grazioli
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