L’occasione è stata di quelle solenni, i 50 anni dalla stipula dell’ accordo fra Germania e Turchia per l’immigrazione dei cittadini turchi nella Bundesrepublik del miracolo economico. Ma le visite di Recep Tayyip Erdogan in terra tedesca non sono mai momenti di semplice celebrazione e si caricano sempre di polemiche e tensioni che lo stesso… [Continua a leggere...]
It is difficult for any election to please everybody, but on Sunday the Turkish people came close to accomplishing this feat: Andrea Bertolini / Planet Next The AKP (Justice and Development Party) was given its third consecutive–and best ever–electoral victory, rewarding Prime minister Recep Tayyip Erdoğan for 9 years of stability, growth and foreign policy… [Continua a leggere...]
La Turchia va alle urne. Si vota domani, dal mattino fino alle 18, una particolarità che avvicina il paese alle consolidate democrazie nord e centro-europee (pensate solo quanto più complicata è la procedura di voto italiana in due giorni) e i risultati saranno chiari già in serata. Sul vincitore, ci sono pochi dubbi, la suspance… [Continua a leggere...]
Le sontuose gigantografie del “sultano repubblicano”, nelle strade di Istanbul, dicono già tutto delle elezioni che la Turchia celebrerà domenica 12 giugno. Nicola Mirenzi / Il mondo di Annibale La faccia visionaria e sicura del primo ministro Recep Tayyip Erdogan si affaccia dappertutto, con cartelloni pubblicitari e manifesti mastodontici, ad annunciare il futuro brillante che… [Continua a leggere...]
I segreti del partito di Erdogan, che si appresta a rivincere le elezioni in Turchia, sono semplici: una classe dirigente giovane e preparata che ha saputo assicurare un buon governo e una solida crescita economica. Il partito kemalista di opposizione ha invece perso l’aggancio con la realtà. Ed è stato spiazzato dall’entrata nel gioco politico… [Continua a leggere...]
Trentaquattro anni, di professione musicista e una particolarità: è un transessuale. Di più: si candida al parlamento turco. E ancora: lo fa nelle liste del partito musulmano conservatore del premier Recep Tayyip Erdogan. Almina Can è diventata così il simbolo della rivoluzione più incredibile che potrebbe segnare le elezioni politiche anticipate del prossimo 12 giugno.… [Continua a leggere...]
Come Ankara ha gestito la crisi libica, adottando una terza via nella quale si è gradualmente ritagliata un ruolo strategico tra le parti in causa, salvaguardando i propri interessi nella regione mediterranea. Giuseppe Mancini/ Istanbul Avrupa Prudenza e tenacia: è la linea diplomatica scelta dalla Turchia per affrontare la crisi libica comincia a dare i… [Continua a leggere...]
novembre 4, 2011 da Pierluigi Mennitti
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