Se a Mosca qualcuno è già sceso per le strade, manifestando il proprio dissenso verso il Cremlino e chiedendo a gran voce riforme democratiche, a Kiev per ora gli animi non si sono ancora scaldati e la frustrazione nei confronti del presidente Victor Yanukovich, incapace di rilanciare economicamente il paese, si è estrinsecata solo nel… [Continua a leggere...]
Victor Yanukovich é al giro di boa del primo anno di presidenza. Il 25 febbraio del 2010 è entrato in pompa magna alla Bankova, dopo il duello vinto con Yulia Tymoshenko, ex eroina della rivoluzione arancione. Dopo dodici mesi si può fare un bilancio, cercando di spiegare cosa è cambiato sulle rive del Dnipro. Non… [Continua a leggere...]
La statua del fondatore della città, John Hughes, se ne sta a poche centinaia di metri dal nuovo simbolo della metropoli del Donbass, l’arena che il padre padrone di Donetsk Rinat Leonidovich Akhmetov ha regalato l’anno scorso a se stesso e ai suoi concittadini, stadio gioiello che ospiterà nel giugno 2012 una delle due semifinali… [Continua a leggere...]
I fallimenti politici si pagano. E ora tocca a Yulia Tymoschenko pagare il conto. A meno di un mese dalla vittoria di Viktor Yanukovic nel ballottaggio presidenziale, l’ex pasionaria arancione ha perduto la maggioranza parlamentare che sosteneva il suo governo. A farle mancare il terreno sotto i piedi, ennesima beffa di una rivoluzione andata a… [Continua a leggere...]
Il primo voto libero dell’Ucraina è stato un successo diretto della rivoluzione arancione che cinque anni fa, in nome della libertà e della democrazia, aprì una nuova era politica. Ma la storia è una somma di paradossi. Così il primo voto libero dell’Ucraina è anche quello che manda definitivamente in pensione quella stessa rivoluzione arancione.
Morta e sepolta. A cinque anni. La rivoluzione arancione ha avuto vita breve, intensa e turbolenta. A dire il vero è nata e morta sulla Maidan, la piazza simbolo di Kiev e della vittoria effimera del duo Yushchenko-Timoshenko su Victor Yanukovich – allora considerato l’autore del brogli e il mandante dell’avvelenamento alla diossina che ha… [Continua a leggere...]
O, per meglio dire, non se ne sono mai andati. Victor Fedorovich Yanukovich, il vincitore del primo turno, é uno di quei personaggi che hanno segnato le vicende dell‘Ucraina null‘ultimo decennio. È arrivato alla politica per vie traverse e ha alle spalle una storia abbastanza turbolenta. Nato nel 1950 a Enakieve, nella regione di Donezk,… [Continua a leggere...]
Qualcosa a Kiev non funziona. Se da un lato non ci fosse stato il Fondo Monetario Internazionale con l’iniezione di qualche miliardo di dollari e dall’altro Gazprom non avesse fatto qualche passo (non certo disinteressato) verso la praticamente fallita Naftogaz l’Ucraina sarebbe già uno stato in default. Ora il primo turno delle elezioni presidenziali ha… [Continua a leggere...]
Per favore non si venga adesso a parlare di restaurazione. E non solo per il fatto che comunque bisogna aspettare il secondo turno. Perché ci possa essere una restaurazione ci deve essere stata una rivoluzione. E non sembra proprio che nel 2004 in Ucraina ce ne sia stata una. Certo, le proteste di piazza andate… [Continua a leggere...]
marzo 19, 2012 da Stefano Grazioli
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